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Azione Studentesca Reggio Calabria

il blog per gli studenti di reggio calabria e non solo.... "Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri"

AS Reggio Cal.

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January 14

Quel pasticciaccio brutto...

 

fioroni%20asino

Il nuovo pasticciaccio brutto del Ministro Fioroni contribuisce a gettare nell'incertezza il nostro futuro.

Dopo aver navigato a vista per due anni, questo simpatico signorotto pasciuto che a vederlo sembrerebbe un personaggio del libro Cuore ha deciso di addentrarsi nel campo della gestione della scuola. Lui che, medico, di scuola non ne capisce proprio niente.

E dopo la criminale riforma dell'esame di maturità - che dall'anno prossimo permetterà la bocciatura degli studenti che avranno una sola insufficienza - ecco il nuovo provvedimento nel solco della "meritocrazia": il voto di maturità sarà vincolante per l'accesso alle università a numero chiuso!

La decisione è sbagliata per due motivi: il primo è quello per cui le università a numero chiuso non dovrebbero neanche esistere, se parliamo pari opportunità di accesso alla cultura per tutti.

Il secondo motivo ci riguarda direttamente: Fioroni non conosce la realtà delle scuole, non sa cosa succeda dentro le nostre aule e quindi non si rende conto della criminale impreparazione e faziosità di molti nostri docenti!

In questa maniera i docenti sessantottini - oggi sessantottenni, come ci ricordava Marcello Veneziani - avranno uno strumento in più per colpire e affondare definitivamente, a piacimento, il percorso scolastico dei ragazzi che decidono di prendere di mira.

Basterà una protesta di troppo, una manifestazione, un'occupazione ed ecco che la mannaia del voto fazioso verrà a cadere non solo sull'andamento scolastico ma anche sul futuro universitario degli studenti.

Grazie Ministro! Pol Pot sarebbe fiero di te!

December 22

AUGURI

AUGURI DI BUONE FESTE
 A TUTTI QUANTI
 
 
 
 

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November 26

La Croce Bretone

 

 

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Il simbolo di Azione Studentesca è la cosiddetta Croce Bretone, un simbolo tradizionale celtico che rappresenta e racchiude in se la Continuità della Vita, l'infinito susseguirsi di nascita e morte, giorno e notte. Per i celti la vita non aveva un inizio e una fine, ma procedeva con continuità, non a caso nella mitologia celtica non esistono leggende sulla creazione del mondo, né sull'origine della vita o sulle origini dell'uomo. Gli intrecci e i nodi rappresentano lo scorrere dell'energia divina nelle forme, della vita unica che incessantemente riempie e vivifica le molteplici manifestazioni materiali. La morte è solo l'abbandono delle forme da parte di questa energia per trasferirsi altrove, per continuare a scorrere. Muore chi si identifica con le forme; è immortale chi si identifica con l'energia della vita. Gli intrecci sono pertanto simbolo di vita , di energia spirituale, del percorso di crescita, di continuità, di resurrezione, di immortalità nel movimento, di buona fortuna. La Croce Bretone  simboleggia anche il ciclo dell'esistenza: nascita - crescita - maturazione - invecchiamento - morte - rinascita e viene anche usata, in alcune culture, come talismano di protezione contro le negatività e come rinforzo dell'energia spirituale che vive nell'uomo. Seguendone il percorso con gli occhi è possibile entrare in un differente stato di coscienza, come facevano i monaci del cristianesimo celtico che leggevano una pagina del Vangelo e quindi seguivano con lo sguardo le forme degli intrecci a bordo pagina riflettendo sulla lettura e, cambiando stato di coscienza, riuscivano a evocare il significato profondo della Sacra Scrittura e del suo messaggio spirituale.

November 14

MANIFESTAZIONE NAZIONALE 16 NOVEMBRE

          

  Fioroni sta varando tra mille difficoltà la riforma del sistema dei debiti scolastici e la reintroduzione del cosiddetto “esame di riparazione”. Non è nelle nostre corde una contrarietà di principio a questa misura che sembrerebbe tendente a ristabilire il principio del merito, ma è indispensabile fare una valutazione più attenta:

  1. La legge già in vigore  delega tutto il potere ai docenti: a loro solamente spetta decidere della promozione e della bocciatura dello studente, dell’attribuzione dei crediti, dei recuperi… su tutti questi argomenti neppure il Ministero della Pubblica Istruzione ha diritto d’intervento, per via della legge sull’autonomia che concede la quasi totalità delle decisioni ai docenti della scuola.
  2. La classe docente risulta assolutamente inadeguata all’esercizio di un tale potere: formatisi nel ’68, con la mentalità fortemente ideologica del “6 politico” e dell’antifascismo militante, i docenti troppo spesso utilizzano questo potere per colpire gli studenti “scomodi”, o nella migliore delle ipotesi hanno un metro di giudizio assolutamente inadatto alla scuola del merito.
  3. Il Ministro Fioroni, esponente di un governo formato da rappresentanti della mentalità sessantottina, non pensa nemmeno all’ipotesi di modificare questa situazione: niente valutazione dei docenti, niente organi di controllo, niente riduzione di potere a favore di organi maggiormente collegiali: ai professori rimane la totale autonomia di gestione della vita dei ragazzi, e il Ministro rinuncia a qualsiasi intervento di garanzia.

 

Per questo motivo attaccare la politica di Fioroni ha senso nella misura in cui a fronte di un provvedimento parziale il Ministro di questo governo ridicolo decide di lasciare le cose così come stanno: tutto il potere a pochi professori e nessuna possibilità di controllo e di intervento né da parte del Ministero, né da parte delle famiglie, né tantomeno da parte degli studenti.

 

Abbiamo perciò deciso insieme a Mauro La Mantia e a Marco Perissa di lanciare una nuova mobilitazione nazionale, con cortei e iniziative in tutte le province, per il giorno 16 novembre. Per organizzare questa giornata verrà creato un Comitato “I Rimandati” che lancerà la data del 16 novembre come il “Vaffanculo Fioroni Day”.

A questo coordinamento – che rimarrà apartitico – ciascuno di voi dovrà far aderire, con un comitato stampa, un proprio coordinamento apartitico su scala cittadina o provinciale (per esempio “coordinamento studenti di Biella” oppure “coordinamento studenti incazzati di Foggia”…). A nome di questo coordinamento vi prego di fermare subito una piazza per il 16 novembre e di iniziare a spargere la voce per la mobilitazione in quella data.

Fermata la piazza, fatemi avere l’orario e il luogo dell’appuntamento e io provvederò a diffonderlo anche su internet, iniziando dalla pagina www.myspace.com/vaffafioroni, che vi invito a diffondere, e altri blog in via di creazione.

Forse non è inutile ricordare che la creazione di un coordinamento trasversale apartitico è un elemento fondamentale della politica studentesca. Ora più che mai bisogna aggregare i ragazzi sui nostri contenuti, e non solamente per appartenenza ideologica. A tal riguardo, ovviamente, l’adesione anche di ragazzi di sinistra al nostro coordinamento, con le nostre posizioni, rappresenterebbe una indubbia vittoria per la nostra visione del mondo.

Tenete presente che il 17 novembre è prevista una mobilitazione europea della sinistra studentesca. L’unico modo che abbiamo per non far soccombere la nostra data rispetto alla loro è prevenirli facendo girare la voce da subito tra i ragazzi che il 16 novembre è il “Vaffanculo Fioroni Day”.

Tenete anche presente che la sinistra cercherà di organizzare per il 16 assemblee di preparazione alla propria mobilitazione: è importantissimo cercare di boicottare queste iniziative approfittando per portare la gente nelle nostre piazze.

 

Ricapitolando, questo è ciò che ciascuno di voi è chiamato a fare:

 

  1. Creare un coordinamento di studenti nel proprio territorio e darne notizia alla stampa.
  2. Far aderire questo coordinamento al “Vaffanculo Fioroni Day” previsto per il 16 novembre (è sufficiente un comunicato stampa)
  3. Notificare al più presto – a nome del comitato trasversale – una manifestazione studentesca in una piazza della propria città per la mattina del 16 novembre.
  4. Comunicarmi orario e luogo dell’appuntamento
  5. Fare di tutto per diffondere la voce della data e dell’appuntamento fra tutti gli studenti.

 

Sono certo che saremo in grado di tirare fuori una mobilitazione studentesca storica. Se lo vogliamo, questo è l’anno giusto.

 

Michele Pigliucci

        Responsabile nazionale

October 30

La scuola dei professori?

 
 
Il Ministro Fioroni chiede una scuola piu' seria?

Bene, che inizino i professori a dare il bell'esempi
o!

 
 
October 04

Concentramento Sabato 13 ottobre alle 9:30 a piazza vittorio emanuele a Roma contro la riforma Fioroni

                                          

 

                                          CIRCOLARE NAZIONALE

 

 

Il 13 ottobre, oltre al corteo nazionale del partito, si svolgerà la manifestazione nazionale di Azione Studentesca.

Abbiamo deciso di strutturare questo appuntamento come una festa di piazza, i cui dettagli stiamo ancora definendo.

L’appuntamento è per Sabato 13 Ottobre dalle 9.30 a Piazza Vittorio Emanuele a Roma, dove con una grande festa studentesca protesteremo contro il caro-libri e per l’abolizione del libro di testo obbligatorio, per l’edilizia scolastica e contro l’esame di riparazione a Settembre, che obbedisce alle lobby dei docenti per i corsi di recupero.

È importantissimo coinvolgere il maggior numero possibile di studenti di tutte le scuole e di tutti i territori, approfittando della enorme macchina organizzativa messa a disposizione del partito per quella data. A tal riguardo vi prego di chiedere alle Federazioni del partito che i pullman e i treni riservati ai giovani arrivino a Roma la mattina del 13, in tempo per la manifestazione studentesca. In caso di difficoltà potete contattarmi ai  recapiti: 349/4238524- 3498915770 o asreggiocal@hotmail.it

Avviso: a tutti i circoli, presenti in città e provincia, interessati al materiale(volantini,manifesti,locandine)... Contattateci al piu presto 

 

Vi prego di prendere sul serio questa mobilitazione: la prima da tanti anni su scala nazionale.

 

 

September 26

BASTA CAZZATE, RIVOLTA GENERAZIONALE

 
 
BASTA CAZZATE PARTE LA RIVOLTA GENERAZIONALE....
 
September 22

Resoconto mercatino del libro usato

Dopo un anno di stop torna a Reggio Calabria la bancarella del libro usato.

Successone andato oltre le aspettative,campagna aperta il 7 Settembre con la raccolta libri,durata fino al 12 settembre. In sei giorni sono stati raccolti più di 3200 libri. Questa volta rispetto agli anni precedenti la raccolta ha interessato anche i libri delle scuole medie. Dal giorno 13 al giorno 20 Settembre si è svolta la vendita, in due sedi distaccate,in una i libri della suole medie,nell’altra i libri delle scuole superiori,offrendo così alle famiglie,oltre alla possibilità di alleggerire il carico economico delle spese scolastiche,un miglio servizio,più completo e veloce.

Grande successo ha ottenuto la nostra iniziativa ottenendo grande risalto sia dalle reti televisive sia dalle testate giornalistiche locali.

Grazie agli studenti della provincia,e grazie ai circoli di Azione Giovani presenti su tutto il territorio provinciale,è stato possibile effettuare questa iniziativa anche nei grossi centri abitati lontani dalla nostra città.

Quello che ci rende ancora più orgogliosi e soddisfatti del nostro operato, è il fatto che altri movimenti giovanili nostri oppositori,sorti sul momento a in città, hanno cercato di contrastare il nostro successo screditando il nostro lavoro e proponendo un iniziativa simile alla nostra ma con modalità diverse,con il risultato di un fiasco totale, riuscendo solamente a coprire quattro scuole su tutto il territorio comunale e trascurando completamente la provincia.

Quest’anno come non mai Azione Studentesca a Reggio Calabria è riuscita a portare avanti, questa nostra storica battaglia, dando un forte segnale di presenza,raccogliendo molti consensi sia dai ragazzi che dai genitori,consensi che intendiamo certamente rafforzare ed aumentare anche in vista delle prossime elezioni scolastiche,prossimo nostro obbiettivo.

Possiamo garantire adesso che Azione Studentesca a Reggio Calabria,non resterà una meteora con questa sua iniziativa,ma continuerà a lottare per i diritti degli studenti, e che sarà una dura rivale da battere alle prossime elezioni scolastiche di consulta provinciale.

 

 I responsabili dell’iniziativa

Roberta Riso

Salvatore Palermo 

September 19

Mercatino del libro usato

Giorno dopo giorno Azione Studentesca sta riuscendo a portare avanti un’altra delle sue storiche battaglie,quella contro ‘il caro libro’. Contro l’arbitraria decisione delle case editrici di aumentare ,di anno in anno, il costo dei libri scolastici,facendo diventare il nostro diritto allo studio sempre più un ingente peso che grava sulle famiglie.

E' oltre un decennio ormai che a Reggio Calabria il nostro movimento giovanile  guida questa missione. Come non mai quest’anno la nostra iniziativa ha ricevuto grandissimi consensi e complimenti dalla popolazione reggina, sempre pronta a rispondere calorosamente agli eventi che giovano al nostro territorio.

I numeri parlano da sé!Ben 146 persone hanno portato i loro libri presso la sede del circolo culturale ‘Il caminetto’,per far sì che noi li rivendessimo a metà prezzo.

Ben tremila volumi sono stati catalogati,di tutte le scuole medie inferiori e superiori!

Anche se l’apertura al pubblico è prevista alle ore 16:00,ogni giorno,con gran piacere, già dalle ore 15.00 ci siamo trovati e ci troviamo sommersi dalla gente che sosta dinanzi alla nostra saracinesca.

Il ricavato della vendita dei libri, per essere chiari e per smentire delle voci poco attendibili, non andrà né ad Azione Studentesca né al circolo culturale ‘Il caminetto’, ma verrà ovviamente restituito alle famiglie che hanno portato i loro libri a noi.

Abbiamo svolto, con grande onore, un semplice servizio al popolo reggino e continueremo a svolgerlo nella sede di Via Acri numero 11!

Il nostro obbiettivo è stato,da una parte, quello di rivendere i libri delle famiglie che ancora dovevano affrontare altre spese per gli anni scolastici a venire.

In altre parole, ricompensare loro della metà del denaro speso nello scorso anno ; dall’altra permettere ad altrettante famiglie di comperare gli stessi libri a metà prezzo per evidenziare il nostro dissenso nei confronti della prassi di aggiungere ogni anno nuovi euro al costo base dei vari libri.

Molte sono state le famigli che oltre ad avere lasciato i libri,ne hanno comperati altrettanti!

Ecco come gira l’economia in maniera costruttiva!

Ringraziamo di cuore la gente che ci sta aiutando a portare a risultati sempre più eccellenti questa nostra iniziativa che riproporremo sicuramente il prossimo anno.

Affrettatevi ,per chi ancora non ci sia venuto a trovare,a comperare gli ultimi libri che abbiamo. Saremo infatti costretti a chiudere prima del giorno 29 settembre,perché gran parte delle nostre scorte sono già state consumate !

Grazie ancora Reggio!

 Azione Studentesca  

September 08

mercatino del libro usato



Il mercatino dei libri è una delle battaglie storiche di Azione Studentesca fin  dai tempi del glorioso Fronte della Gioventù favorisce il contatto tra il nostro mondo e tantissima gente che non vuole o non può spendere tanti soldi per i libri.

Ogni anno infatti in tante federazioni italiane di Azione Giovani si svolge il Mercatino del Libro Usato, per cercare di risolvere il problema che affligge la maggior parte degli studenti cioè l’elevato costo dei libri di testo.

 il Mercatino del Libro, si propone come valida alternativa all’ormai famosissimo intreccio fra case editrici e professori, che stanno rendendo le spese scolastiche sempre più elevate.Aumentano infatti i casi del cosiddetto “Cambio di copertina”, cioè una nuova ristampa in cui del libro si cambia solo il colore, resta immutato il contenuto e naturalmente aumenta il prezzo!
Tante sono comunque le speculazioni che avvengono ogni anno sulle nostre spalle, proprio per questo indirizziamo il messaggio direttamente ai giovani studenti e alle loro famiglie: “Ribelliamoci a questo sistema che sminuisce sempre più il diritto-dovere allo studio per noi giovani.

Dal 7 al 12 Settembre, si occuperà della raccolta dei libri, e dal 13 al 21, proseguirà con la vendita, il tutto presso la sede del Circolo della Libertà, sito in Via Acri 11 ( sopra piazza Castello - accanto la libreria giuridica Giappichelli), dalle ore 16 alle ore 19, per venire incontro alle esigenze degli studenti e rinnovare una battaglia storica di Azione Studentesca. Tutti i militanti sono invitati a venire a dare una mano nella raccolta e nella vendita, oltre che nella raccolta di libri da vendere e scambiare. 

June 07

L'ENNESIMO TONFO DEL DIRETTIVO DELLA CONSULTA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Per la prima volta la giornata della creatività non si è svolta. Una grave responsabilità da parte di chi avrebbe avuto l’anche di organizzare questa giornata che per il mondo studentesco reggino rappresenta un momento di confronto, di scambio e di crescita culturale. Per noi di Azione Studentesca la cultura, l’arte e la creatività sono indispensabili per la formazione e la crescita della nuova generazione. Il non essere riusciti da parte dell’attuale direttivo della consulta provinciale ha garantire la migliore organizzazione di tale attività dimostra la superficialità e l’incompetenza anche nell’adempimento delle più elementari procedure burocratiche non sono stati infatti capaci di comprendere che è necessario chiedere formalmente e nei tempi previsti l’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico. Gli studenti attendevano tale giornata con grande entusiasmo, averli privati di tale gioia rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti di noi giovani. Azione Studentesca con questo comunicato vuole inoltre esprimere il suo dissenso per l’uso strumentale a fini politici di un organo che dovrebbe salvaguardare i diritti degli studenti e invece è sempre più strumento di lottizzazione tra espressioni politiche di personaggi e partiti della sinistra.

L’anno scolastico volge al termine e con questo anche il mandato dell’attuale consulta provinciale, ci auguriamo vivamente che col prossimo anno scolastico ci sarà un rinnovamento che renda finalmente funzionale e rispettoso dei propri doveri il nuovo organo che andrà a costituirsi.

LA TERZA PROVA DI FIORONI

 

Incurante delle esigenze degli studenti, il nuovo Ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni pensa bene di anticipare la Terza Prova degli esami di maturità facendola finire a ridosso delle altre due prove scritte: un modo come un altro per renderci la vita impossibile! Come se non bastasse decide arbitrariamente di bloccare la sperimentazione della Riforma Moratti nei licei, impedendo agli studenti di creare un curriculum scolastico personale e abortendo la nascita di ben quattro licei: il coreutico e musicale, l'economico, il tecnologico e il liceo delle scienze umane.

 

Quali altri bei regali devono aspettarsi gli studenti italiani da questo pasciuto signore??

 

 

 

May 27

2 GIGNO FESTA DELLA REPUBBLICA


2 GIUGNO 2006 60° ANNIVERSARIO DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA.

UN LUNGO CAMMINO VERSO IL FUTURO.

 

 

Il 2 Giugno si celebrerà la festa della Repubblica, la festa degli italiani.

Una data storica, infatti, il 2 Giugno 1946 a seguito dei risultati del “referendum istituzionale” indetto per scegliere fra Monarchia e Repubblica, l’Italia diveniva una Repubblica.

La “festa nazionale”, uno dei simboli del nuovo Stato e dal 1948, un appuntamento solennizzato con la sfilata di reparti delle Forze Armate.

Nel 1948, a Roma, in via dei fori imperiali, si svolse la prima parata militare della Repubblica. Questa è una festa molto importante sinonimo di unità nazionale ma molto spesso viene sottovalutata o cancellata.

Una cosa molto bella è la storia di questo giorno: “Il 2 giugno 1946, giorno in cui cadeva l’anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi, ci fu bel tempo su tutta l’Italia. Il paese intero si destò con la sensazione di dover vivere una grande giornata. Si votava la domenica ed il mattino del lunedì, con la chiusura dei seggi alle ore 12. Per prevenire eventuali iniziative di malintenzionati eccitati dall’alcool, fu disposto che caffè e bar restassero chiusi mentre si svolgevano le operazioni di voto, come si legge nel diario del Ministro dell’Interno Giuseppe Romita, socialista. Le premesse sembravano preoccupanti. Nella notte tra l’1 ed il 2 fu lanciata, senza gravi conseguenze, una bomba contro la sede della tipografia milanese in cui si stampavano “L’Avanti” e “L’Unità”[1]. Tutto, invece, finì per andare come doveva. L’affluenza alle urne fu, sin dalle prime ore, serratissima. Sembrava che la gente temesse di non arrivare in tempo, di giungere troppo tardi per dire sì o no alla Monarchia od alla Repubblica e per eleggere i propri rappresentanti all’Assemblea Costituente. Da Milano a Palermo, da Torino a Bari, da Venezia a Firenze, a Roma, a Napoli, a Cagliari, ovunque la stessa impazienza; ovunque lo stesso entusiasmo; ma ovunque anche la stessa calma”.

Per motivi di sicurezza si scelse di cominciare lo scrutinio dei candidati della Costituente, che era tuttavia molto più lungo, si passò infine al momento più atteso, quello che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso: Monarchia o Repubblica?

Alla fine dopo un lungo testa a testa vinse la Repubblica e noi italiani smettemmo di essere sudditi e diventammo cittadini. Da quel momento per l’Italia è stato un continuo sviluppo, in cinquant’anni abbiamo fatto dei passi da gigante, tanto da essere tra i Paesi del G8 e dell’Unione Europea. Far parte di questi organismi significa avere degli standard economici, politici e sociali stabili e progrediti. Sessant’anni di storia intensa, e sempre da protagonista, ci sono stati alti e bassi, momenti di splendore seguiti da momenti di decadenza e di paura ma siamo sempre in piedi, sempre tra i primi.

Brigate Rosse, Mafia, tangentopoli e la caduta della prima Repubblica sono alcuni dei momenti bui del nostro Paese.

Sanità, istruzione, sicurezza e finanza sono i nostri punti di diamante, tra le più sviluppate del mondo, spesso per le prime due ci si lamenta molto ma non ci rendiamo conto che abbiamo fatto passi da gigante e che tanto lavoro c’è ancora da fare, bisogna garantire servizi sociali a tutti e procedere di pari passo con lo sviluppo delle stesse, solo così ci può essere vero sviluppo, garantendo anche alle classe meno ambienti i servizi basilari per la propria sopravvivenza.

La festa del 2 Giugno è un qualcosa che noi italiani dovremmo considerare sacro, ma molte volte non è così visto che non si festeggia con continuità e devozione ma dipende da chi governa, se sente e si riconosce in questa festa.

Tanto per citare un esempio non si è festeggiata dal  1991 al 2001. Oggi per fortuna la parata è nuovamente di consuetudine si via dei Fori Imperiali e costituisce inequivocabilmente simbolo di aggregazione nazionale, la gente di tutta Italia si riversa nelle strade di Roma e si respira quell’aria di allegria, di festa, di gioia. Aldilà della parata e dell’atmosfera di orgoglio italiano che si respira nell’aria, le facce meravigliate dei bambini che per la prima volta si trovano davanti a questo spettacolo, belli, sorridenti, ignari degli anni bui ci spingono a lavorare per regalargli un futuro glorioso, un futuro italiano.

 

 

 

April 14

A TUTTI I CONTATTI NELLE SCUOLE DA LEGGERE CON LA MASSIMA ATTENZIONE

A tutti i contatti nelle scuole, l'anno scolastico sta per finire ed è di importanza strategica che tutti ci impegnamo a trovare nuovi ragazzi e ragazze nelle scuole per dare nuova linfa vitale al nostro movimento sudentesco...Il movimento studentesco dei giovani della destra giovanile...Se qualcuno a qualche novità da cominicarci contatti uno dei 2 Salvatori...

INTERVISTA DOPPIA

I RAPPRESENTANTI DEI GIOVANI POLITICI

 

A DESTRA GIORGIA MELONI DI ALLEANZA NAZIONALE (AZIONE GIOVANI) e a sinistra Stefano Facelli dei DS (Sinistra Giovanile)

 

Clicca sull'immagine e ascolta i due rappresentanti nell'intervista doppia delle iene ...

... e capirai dov'è giusto stare.

MEDAGLIA D'ORO A FABRIZIO QUATROCCHI

Finalmente gli è stato riconosciuto di essere un eroe:
MEDAGLIA D'ORO
AL VALORE CIVILE A FABRIZIO QUTTROCCHI
 
 
"Vi faccio vedere come muore un Italiano"
 
 
FABRIZIO QUATTROCCHI
PRESENTE! PRESENTE! PRESENTE!
 
 
 
ONORE AI CADUTI...